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Laboratorio metrologico nel settore Automotive

 

Laboratorio metrologico nel settore Automotive


 

Cosa significa essere un laboratorio metrologico nel mondo automotive?

Per un’azienda operante nella catena di fornitura automotive e quindi soggetta ai requisiti IATF 16949 è obbligatorio dimostrare che la catena di riferibilità delle tarature parta da un laboratorio accreditato ISO/IEC 17025. In pochi però scelgono di far accreditare il proprio laboratorio interno secondo questo standard. I motivi di questa scelta possono essere diversi: da un impegno con il cliente al voler proteggere una tecnologia od un know-how aziendale, dall’eccessivo costo dei certificati di taratura alla delicatezza di alcuni strumenti di misura, piuttosto che il desiderio di aumentare il livello di controllo sui propri processi produttivi e quelli dei propri fornitori. D’altro canto, le difficoltà da superare per ottenere l’accreditamento sono numerose e spesso richiedono anche investimenti non di poco valore.

 

Ripercorriamo insieme gli step necessari per giungere all’accreditamento:

  1. Assicurarsi che i locali adibiti a laboratorio siano in grado di mantenere le condizioni ambientali costanti (ad es. temperatura di 20°C e umidità < 50%). Bisogna dotarsi di un impianto di condizionamento e in alcuni casi è bene anche rafforzare l’isolamento dei muri dei locali.
  2. Definire per quali prove, misure e tarature si vuole ottenere l’accreditamento, quindi verificare di avere a disposizione gli strumenti e le macchine adeguate.
  3. Aggiornare le metodologie di prova e taratura alle più recenti versioni normate (dove esiste una norma di riferimento)
  4. Validare i metodi di prova e taratura non normati (nell’arco di un quadriennio tutti i metodi non normati devono essere verificati e validati)
  5. Predisporre un calendario e una gestione delle tarature di tutta la strumentazione di laboratorio (inclusi i campioni di riferimento), con relativo calcolo dell’incertezza
  6. Allineare il formato dei report a quanto previsto dalla ISO/IEC 17025
  7. Mappare le competenze del personale di laboratorio e qualora necessario predisporre percorsi formativi per colmare i gap
  8. Definire (ove non specificate dalle norme esistenti) le regole decisionali che verranno applicate alla valutazione di conformità dei risultati di prove e tarature (simple acceptance o guard band?)
  9. Iscriversi alle prove inter-laboratorio per la verifica della validità dei metodi e dei risultati di prove e tarature
  10. Predisporre un sistema di gestione per il laboratorio

 

Uno dei punti più critici è sicuramente quello relativo alla gestione dei metodi di prova e taratura. La complessità dipende in maniera diretta dal numero di prove e tarature per le quali si desidera accreditarsi, in quanto si tratta di un lavoro certosino e complesso che va ripetuto per ogni prova e ogni taratura sottoposta ad accreditamento.

Interessanti sono invece le prove interlaboratorio ovvero un confronto tra i risultati ottenuti da diversi laboratori con gli stessi metodi di misura, il cui fine è dimostrare l’affidabilità del proprio operato, ma spesso usate anche come metodo per stimare l’incertezza di misura.

 

Per quanto riguarda invece i requisiti di sistema di gestione esistono 2 opzioni: dotarsi di un sistema di gestione certificato ISO 9001, scorporando dal manuale di laboratorio i requisiti di tipo sistemico ed appoggiandosi magari alla certificazione ISO 9001 dell’intera azienda, oppure annegare questi requisiti (quali audit interni, gestione dei reclami, gestione degli ordini, riesame della direzione ecc) all’interno del manuale e dell’organizzazione del laboratorio, creando così una struttura autonoma e autoportante. Per le aziende già certificate IATF la prima è sicuramente l’opzione più valida, in quanto permette di evitare di creare un sistema parallelo e ridondante, ma anzi semplifica la gestione degli aspetti più gestionali ampliando il campo di applicazione delle procedure aziendali anche ai processi del laboratorio. Per i laboratori autonomi invece si consiglia l’opzione di un sistema 17025 autoportante.

Se avete un laboratorio interno e se siete interessati a fare della precisione e dell’affidabilità dei sistemi di misura un vostro punto di forza, non esitate a CONTATTARCI