Soluzioni di valore per le aziende | IPQ

News

Materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti (MOCA)

31 luglio 2017

Termine per comunicare all'autorità competente, l'attività di produzione, trasformazione e deposito di materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti (MOCA)


OBIETTIVO: creare un'anagrafica nel settore dei MOCA al fine di consentire alle Autorità sanitarie di svolgere le attività di controllo ufficiale dei MOCA conformemente alle disposizioni di cui ai Regolamento (CE) n. 882/2004; infatti sia il regolamento (CE) n. 882/2004 che il regolamento (CE) 1935/2004 prevedono che il controllo ufficiale sui MOCA riguardi anche l'applicazione di quanto stabilito dal Regolamento (CE) n. 2023/2006.


ESCLUSIONI: sono esclusi gli stabilimenti in cui si svolge esclusivamente l'attività di distribuzione al consumatore finale.


La Comunicazione deve essere fatta all’autorità sanitaria territorialmente competente.

Per le nuove imprese la comunicazione deve essere contestuale all’inizio dell’attività.


SANZIONI: il decreto stabilisce sanzioni che vanno da un minimo di Euro 1.500 sino a valori di Euro 60.000 (sanzione massima per non rispetto degli obblighi di rintracciabilità ex art. 17 Reg. CE 1935/04) o Euro 80.000 (cessione di sostanze pericolose per la salute umana).


RIFERIMENTO NORMATIVO: articolo 6 del Decreto legislativo 10.02.2017, n. 29, c.d. Decreto Sanzionatorio MOCA, relativo alle buone pratiche di fabbricazione dei materiali e degli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari di cui al regolamento (CE) n. 2023/2006 (regolamento GMP),

Nel dettaglio, il comma 2 dell'art. 6 dispone che, nel caso in cui l'attività posta in essere dall'operatore economico sia soggetta all'obbligo di registrazione o riconoscimento ai sensi del regolamento (CE) n. 852/04 e del regolamento n. 853/04, la comunicazione sopra citata deve essere riportata nella medesima segnalazione.